Riceviamo ed inseriamo volentieri in questo sito due nuovi articoli di Massimiliano Palmieri sull’ayahuasca:
PALMIERI MASSIMILIANO, 2010, Natemamu Shuar – Ayahuasca e rito come espressione ancestrale ed efficacia di cura, 29 pp., edito on-line in www.samorini.it
PALMIERI MASSIMILIANO, 2010, Sul ruolo del DNA come responsabile dell’ampliamento della coscienza: inconscio collettivo, ayahuasca, non-località, psicologia junghiana e tanto, tanto altro, 29 pp., edito on-line in www.samorini.it
Nel primo articolo l’autore, attraverso anche sue esperienze personali vissute in loco, descrive meticolosamente il rito del Natemamu, cioè del natem o ayahuasca, fra gli Shuar dell’Ecuador ed integra i dati etnografici con acute osservazioni psicologiche, sociologiche e farmacologiche. Ricalcando lo studio di Jeremy Narby sul sottile rapporto fra ayahuasca e DNA, soprattutto nel secondo articolo l’autore va oltre la visone di Narby, utilizzando i moderni dati della fisica quantistica e astrofisica, spaziando dal principio della non-località alla teoria delle superstringhe, all’ipercomunicazione.








2 Commenti
Nel saggio Natemamu Shuar la pianta Yajì viene individuata come Psychotria ma tutta la letteratura sull’argomento di cui sono al corrente, e anche la mia personale esperienza, portano a riconoscere in essa invece la Dyplopteris Cabrerana.
Se le foglie delle due piante possono essere confuse non lo è la loro morfologia essendo la prima un alberello simile al caffè e la seconda un rampicante.
Siamo sicuri che I’autore non abbia fatto un errore?
Si, si parla di Yajì e con questa iio ntendo la Psychotria Viridis nell’articolo, alberello simile al caffè solo perchè mi è stata personalmente mostrata da uno Shuar e mi è stato detto esplicitamente che così viene chiamata da loro; la confusione c’è perchè nella letteratura sugli gli shuar s’intende per Yajì la Diplopteris Cabrerana; io ho solo riportato quel che mi è stato detto; poi si sa che gli Shuar sono giocherelloni
La discerepanza che Argo annovera c’è solo perchè l’articolo sul DNA è di molto precedente alla mia esperienza con gli Shuar, anche se entrambi recano la stessa data.
Comunque complimenti e grazie per gli appunti; sei l’unica persona che me ne ha fatti fino ad ora