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Leggenda africana della cola
Legend on the cola, Western Africa
La seguente leggenda dell’Africa occidentale conserva i tratti di un mito di origine del primo contatto fra l’uomo e la noce di cola (dalle proprietà stimolante in quanto contiene caffeina). Questa viene considerata l’originario cibo degli dei. Il racconto tratta dell’origine del pomo d’Adamo degli uomini, ed è probabile che, nella sua forma originaria, l’evento di cui narra fosse fantasticamente ambientato ai tempi della prima coppia umana, così come è possibile ch’esso abbia in seguito assorbito influenze e interpretazioni cristiane.
Un giorno il Creatore, che era sceso sulla terra per vedere che cosa facevano gli uomini, e stava loro vicino, mise da parte un pezzo della noce di cola che stava masticando, e più tardi, nel partire, si dimenticò di riprenderlo.
Un uomo, che aveva osservato ciò, prese l’invitante boccone. La donna lo ammonì di non voler mangiare il cibo stesso di Dio, ma l’uomo si mise il boccone in bocca, e trovò ch’era di buon sapore.
Ma mentre egli stava masticando, il Creatore tornò, cercò il pezzo di noce di cola che aveva dimenticato, e si accorse che l’uomo si sforzava di inghiottirlo rapidamente.
Subito lo afferrò per la gola e si fece restituire il frutto. Da allora la laringe è diventata visibile al collo dell’uomo; è il segno della forte stretta delle dita divine.
Da: LOUIS LEWIN, 1981 (1928), Phantastika, 3 voll., Milano, Savelli, vol. III, p. 327.
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