Balabanova’s fakes

Un mio articolo appena pubblicato nella rivista Antrocom Journal of Anthropology espone i risultati di una mia lunga ricerca sulle malefatte di Svetlana Balabanova, la chimica bulgara che pretese di aver trovato cocaina in mummie egiziane e cannabis in mummie peruviane. E’ famosa soprattutto per le sue idee, che fecero il giro del mondo, di viaggi transcontinentali da parte degli antichi Egizi. Il mio studio ha evidenziato come la Balabanova abbia falsificato diversi risultati delle sue ricerche, e che addirittura molto probabilmente alcune ricerche di cui pubblicò i risultati in realtà non le aveva mai eseguite. I motivi di questo gigantesco fake, sia mediatico che scientifico, risiedono nel carattere personale della Balabanova, che può essere considerata a giusto titolo come una “proto-complottista”.

Samorini G., 2023, Mummies and ‘impossible’ drugs. A new look to the Svetlana Balabanova’s ethnobotanical revisionismAntrocom Journal of Anthropology, vol. 19(2), pp. 127.149.

Per una versione italiana si veda qui.

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