L’origine dello yopo fra i Cuiva della Colombia

The origin of yopo among the Cuivas

 

Di seguito vengono riportate tre versioni cuiva di un mito d’origine dello yopo (Anadenanthera spp.), dai cui semi viene ricavata una potente polvere da fiuto allucinogena. I Cuiva sono raccoglitori-cacciatori della foresta della Colombia. In questo mito la pianta dello yopo origina da un atto incestuoso fra genero e suocera, e si evince una certa identificazione fra lo stato d’ebbrezza indotto dallo yopo e lo stato di ebbrezza indotto dall’amplesso. Il motivo del vomito rispecchia la realtà dell’effetto collaterale del vomito in seguito all’inalazione dello yopo.

 

Prima versione: Yopo

Una volta non c’era yopo. La gente era molto pigra. Allora una donna si trasformò in un albero di yopo. Era solita vomitare frequentemente, così suo genero chiese a sua moglie: “Perché tua madre vomita così spesso?” “Madre, perché vomiti?” le chiese, e la donna rispose: “E’ una bugia. Puoi vedere che sono una donna”. La sentirono nuovamente vomitare. Di nuovo le chiesero il motivo, e ottennero la medesima risposta. Il genero insistette, rivolgendo la medesima domanda più e più volte. Alla fine lui copulò con sua suocera, e quando estrasse il suo pene, si sentì inebriato. “Sono ubriaco, sono ubriaco”, gridò. Il succo nero dello yopo fluì dal suo naso. Sua suocera sparì e si trasformò nello yopo. Per questo c’è yopo lontano, attorno al Meta e all’Arauca. Se quella donna non avesse copulato con suo genero, non ci sarebbe stato yopo. Questo è il motivo per cui la nostra gente ora inala yopo e danza. Quando uno lo beve sente un ronzio: tee… E’ una giovane donna che ti solletica, e che ti fa felice.

 

Seconda versione: L’origine della polvere da fiuto yopo

Lo yopo fu ricavato da una donna. Ridiamo molto dopo aver sniffato yopo, e diciamo che è come se una ragazza ci facesse il solletico.

Un genero vide sua suocera vomitare. “Perché tua madre vomita?” chiese a sua moglie. “Le donne sono così”, rispose la moglie. Di nuovo, il giorno dopo, la suocera vomitò, e nuovamente l’uomo chiese alla moglie. “Le donne sono così”, disse la donna, aggiungendo “forse ha un raffreddore e vomita per la tosse”.

Il genero e la suocera fecero l’amore, e quando il suo pene uscì da lei, egli divenne ubriaco: “Aie… Aie… sono ubriaco”. Il giorno dopo c’era yopo ovunque nella foresta.

E’ da allora che sniffiamo yopo, ridiamo, cantiamo, facciamo schiocchiare le nostre nocchie, e abbiamo muco nero che scorre dal naso. Egli divenne ubriaco per aver fatto l’amore con sua suocera e da allora anche noi diventiamo ubriachi.

 

Terza versione: L’origine della polvere da fiuto yopo

Il suocero stava cacciando lontano dall’accampamento. Mentre era via, sua moglie era rimasta indietro, distesa nella sua amaca. Suo genero le chiese: “Che cosa rende il suocero sempre ubriaco?” “Sono troppo timida per dirtelo”, lei rispose. Era timida. Egli fece l’amore con lei. “Ah!”, egli disse. Lei gli disse: “Tuo suocero fa l’amore con me solo brevemente e in quel modo non diviene ubriaco. Fa l’amore solo brevemente”. La sua vagina era yopo. Essi fecero l’amore per molto tempo, ed egli divenne molto ubriaco.

Il suocero tornò all’accampamento e, udendo il rumore fatto da suo genero [le normali grida e gemiti di chi prende yopo], chiese: “Cosa sta accadendo con il ragazzo?” Comprendendo cosa era accaduto, si mise a picchiare sua moglie. Ma lei si trasformò in yopo. C’erano semi di yopo ovunque sul terreno e, il giorno dopo, c’erano alberi di yopo in tutta la foresta.

 

Da: Johannes Wilbert & Karin Simoneau (Eds.), 1991, Folk Literature of the Cuiva Indians, UCLA, Los Angeles, pp. 108-110.

 

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