Mito egiziano delle mandragore

Egyptian myth on the mandrake

In questo racconto mitologico il dio solare Ra ha intenzione di punire gli uomini perché non lo venerano. Invia quindi la dea Hathor a distruggere l’umanità. Ma cambia idea, ed escogita uno stratagemma per fermare la dea, che è già pronta alla strage. Le piante didit sono le mandragore.

Disse allora Ra: “Chiamatemi messaggeri che corrano rapidamente, che si affrettino come l’ombra di un corpo”.

Furono portati allora questi messaggeri all’istante. E disse quindi la Maestà di questo dio: “Recatevi a Elefantina, e portatemi didit in quantità”.

Gli furono portate queste didit, e la Maestà di questo dio grande fece che il Chiomato1 che abita a Eliopoli macinasse queste didit, e che inoltre schiave spremessero l’orzo per farne birra. Quindi, furono poste queste didit in questa bevanda, ed essa fu come il sangue degli uomini.

Si fecero 7.000 brocche di birra. Venne quindi la Maestà del re della Valle e re del Delta Ra con questi dei per vedere questa birra.

Ora, venne la mattina dell’uccisione degli uomini da parte della dea nel giorno in cui essi rientravano.

Disse allora la Maestà di Ra: “Quanto è bello questo! Con questo io proteggerò gli uomini!” Disse Ra: “Portatelo al luogo dove essa vuole uccidere gli uomini”.

Si levò presto la Maestà del re della Valle e re del Delta Ra, al termine della notte, per fare che si versasse questa bevanda soporifera. Furono così sommersi i campi per tre palmi sotto l’acqua,2 per la potenza della Maestà di questo dio.

Venne allora questa dea del mattino presto, e trovò questo sommerso. Bella ne fu la sua faccia, ed essa si mise a bere, e fu una cosa gradita al suo cuore, tanto che se ne venne ubriaca, e non riconobbe gli uomini.

Disse allora la Maestà di Ra a questa dea: “Benvenuta in pace, o diletta! (Jamyt)”. E questa fu l’origine delle Giovanette di Jamu.3 Disse allora la Maestà di Ra a questa dea: “Si facciano per lei bevande soporifere nella celebrazione della festa annuale, e si distribuiscano alle shiave”.

Questa è l’origine del fare bevande soporifere in distribuzione alle schiave per la festa di Hathor da parte di tutti gli uomini fino al primo giorno.

Note

1 Una divinità minore egizia sconosciuta.

2 La birra con didit.

3 Mito e personaggi ignoti.

Da: S. DONADONI (cur.), 1988, Testi religiosi egizi, UTET, Torino, pp. 231-232.

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