Mito della datura fra gli Huichol del Messico

Origin myth on jimsonweed among the Huichol of Mexico

 

Nella mitologia degli Huichol del Messico, ricca di eventi riguardanti il peyote e il suo “spirito” ed eroe culturale Káuyúmari, è presente un racconto, appartenente al ciclo cosmogonico, che riferisce di una lotta mitica fra Káuyúmari e Kiéri Téwiyári, Persona-Datura, personificazione della pianta Datura inoxia, il toloache dei Messicani. Gli Huichol considerano questa pianta (chiamata kiéri o kiéli, o anche Arbol del Viento) come il capo sovrannaturale degli stregoni, e le attribuiscono poteri malvagi, in netta contrapposizione ai poteri benevoli elargiti dal peyote. Nel racconto è Káuyúmari a uscire vittorioso nella lotta, uccidendo Persona-Datura. In realtà, persona-Datura non muore, non può morire, e viene quindi trasformata nella pianta della datura. Questa contrapposizione fra le due figure mitologiche, è molto probabilmente frutto dell’idealizzazione di una conflittualità di poteri realmente verificatasi all’interno della storia religiosa e culturale huichol, fra il culto del peyote e quello della datura. Di seguito è riportata una versione di questo racconto mitologico raccolta da Zingg nel 1934.

Però, quando erano passati appena 10 giorni da quando Kauymáli aveva ammansito il Sole e aveva fatto sparire la malattia mediante i suoi canti e le sue cerimonie, il perverso sciamano Kieli Tewíali ingannò la gente facendosi pagare per un canto falso. Attraverso il crepitio del fuoco, Tatevali (Nonno Fuoco) disse a Kauymáli che ciò non avrebbe causato alcun danno importante, sempre che si fossero messi a intonare canti corretti in altra cerimonia. La malattia ancora una volta iniziò ad attraversare il mondo.

Per tanto, Kauymáli si mise a cantare, usando al contempo le sue piume di sciamano con i crotali dei serpenti a sonagli. Per mezzo di questo pennacchio da sciamano afferrò una teáka1. La teáka venne gettata al fuoco. Dopo, gli animali vennero puliti ritualmente con erba, per curarli. Il pasto contaminato venne poi bruciato.

Sebbene Datura, lo stregone, avesse fabbricato le ulú túveli,2 Kauymáli non ne aveva paura. Si impadronì di queste frecce e le scagliò contro gli animali e il mais, prima che Datura avesse offerto il polline della datura ai quattro punti cardinali.

Nel canto che seguì, a Kauymáli venne detto di catturare il perverso sciamano, Datura, e di tagliargli l’orecchio e l’alluce del piede affinché fuoriuscisse il sangue. Questo sarebbe stato il castigo per Datura per la sua stregoneria. Oltre a questo, a Kauymáli venne ordinato di legare il perverso sciamano, e di portarlo fino al falò all’interno del tempio. Poi, seguendo le istruzioni delle grandi dee del mare, doveva bruciare la Datura nel falò e seppellire il suo corpo in un luogo molto lontano.

Quando Kauymáli fece ciò, dal corpo bruciato dello stregone spuntò una pianta.

Poiché il Sole temeva ancora le grandi dee del mare, decise di aiutare Datura, sempre che questo gli promettesse di aiutarlo nelle sue lotte con le dee della pioggia. Di conseguenza, il Sole trasformò Datura affinché fosse meno cattivo. Gli consegnò una ranchería in un luogo vicino al mare, dove ci sono cinquanta scogliere. Lì crebbe la datura.

Il perverso sciamano [ne] mangiò un pezzetto di foglia, e in tal modo non pote’ più toccare il peyote. Preparò i suoi parafernali allo stesso modo in cui lo fanno gli huichol per una cerimonia. Poi celebrò la prima cerimonia di magia nera, che ancora oggi eseguono gli huichol malvagi.

Le grandi dee del mare inviarono a Datura un armadillo femmina. Questo animale divenne sua sposa. Poiché Datura era ancor più malvagio che buono, Armadillo smise di essere una grande dea del mare per trasformarsi in un animale. Agli huichol mangia le zucche, perché nei primi tempi le aveva mangiate per disseminare i semi nelle quattro regioni del mondo. Le venne comandato anche di mangiare larve e vermi. Ancora oggi l’armadillo si nutre in questo modo.

 

La versione di Zingg prosegue con il tentativo di Kauymáli di contrastare gli effetti nocivi della magia nera della Datura, dal cui cadavere (prima di essere trasformato nella pianta omonima) erano fuoriusciti lupi, serpenti, felini e altri animali che ancora oggi terrorizzano gli Huichol.

Note

1 – Una piccola pietra che ha la proprietà di far ammalare le persone.

2 – “Frecce di malattia” fabbricate dagli sciamani-stregoni per l’utilizzo della magia nera.

Da: R. M. Zingg, 1982 (1938), Los Huicholes, 2 voll., Instituto Nacional Indigenista, México D.F., vol. II, pp. 192-3.

 

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