Le droghe vegetali del colombo rosa e di altri uccelli

The vegetal drugs of the pink columbus and other birds

L’ornitologo David McKelvey ha studiato per tre anni il colombo rosa (Columba meyeri), un uccello delle isole Maurizio che è a rischio di estinzione, nonostante si sia evoluto in assenza di predatori.

Il colombo rosa si trova in intimo rapporto con tre diverse piante che hanno effetti psicoattivi su di esso: una specie di Aphloeia chiamata fandamon dai nativi, una specie di Styllingia (fangam, della famiglia delle Euphorbiaceae) e una specie di Lantana (famiglia delle Verbernaceae). I piccioni rosa si nutrono delle bacche di queste piante e si ubriacano. Quando si trovano in questo stato di ebbrezza, essi non sono più capaci di far alcunché e si aggirano in stato stuporoso sul terreno.

Quando gli Inglesi introdussero la mangusta nelle isole Maurizio, i colombi furono decimati da questo animale carnivoro, il quale trovava sul terreno una notevole quantità di selvaggina incapace di volare via per via del suo stato stuporoso.

Dai risultati degli studi di McKelvey parrebbe esistere un bisogno fisiologico per queste bacche psicoattive da parte dei piccioni rosa; è per questo motivo che questi uccelli non possono essere tenuti facilmente in cattività, soprattutto se lontani dalle loro droghe vegetali (McKelvey, comm.pers. rip. in Kennedy 1987, p. 256).

Certe specie di uccelli sono avide dei semi di papavero da oppio e sono un noto flagello delle piantagioni di questa droga. Sono stati osservati dei passeri introdursi nei magazzini per cibarsi dei semi di canapa. Questo cibo particolare sembra produrre agli uccelli uno stato eccitante e stimolante.

In effetti, numerose specie avicole amano cibarsi di semi di canapa e in diverse regioni del mondo si ritiene che ciò modifica il loro comportamento: ad esempio, “cantano” con maggiore ardore e più a lungo e hanno una maggiore inclinazione verso i comportamenti amorosi.

Gli allevatori di pappagalli aggiungono alla dieta dei loro animali una certa percentuale di semi di canapa, per renderli più loquaci. Ancora oggi, nel territorio di Bologna, gli allevatori di canarini fanno lo stesso per stimolare questi uccelli al canto (Samorini 2000, p. 67).

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KENNEDY A.B., 1987, Ecce Bufo: il rospo in natura e nell’iconografia degli Olmec, Quaderni di Semantica, vol. 8, pp. 229-263.

SAMORINI G., 2000, Animali che si drogano, Telesterion, Vicenza.

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