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Allucinogeni – Studi farmacologici
Hallucinogens – Pharmacologic studies
BIBLIOGRAFIA ITALIANA COMMENTATA SU ALLUCINOGENI, CANNABIS E “NUOVE DROGHE”
ITALIAN ANNOTATED BIBLIOGRAPHY ON HALLUCINOGENS, CANNABIS AND “NEW DRUGS”
Sono qui riuniti gli studi farmacologici e clinici eseguiti con LSD, mescalina e altri allucinogeni ai tempi della libera ricerca con questi composti. Questa sezione della bibliografia italiana è probabilmente la più incompleta. Inoltre, numerose citazioni, non rispondendo ai criteri selettivi qui adottati – in quanto relative ad esperimenti con allucinogeni condotti su animali o su persone non consapevolmente consenzienti – sono state escluse e riportate in formula abbreviata alla sezione Lavori esclusi.
Alemà G., 1952, Allucinazioni da LSD in cieco senza bulbi oculari, Rivista Neurologica, vol. 22, pp. 720-731.
L’Autore somministra una dose di 50 gamma di LSD a un suo paziente volontario, cieco per enucleazione dei bulbi oculari; questi esperimenta allucinazioni ‘visive’ cromatiche di diversa natura. Dal risultato dell’esperienza l’autore deduce che le allucinazioni visive da LSD in soggetti senza bulbi oculari, in cui esista un’attività mentale e visiva e un complesso periferico di esteriorizzazione ancora relativamente efficiente, si verificano in analogia a quelle osservate con mescalina nello stesso tipo di soggetti. Tali risultati contribuirebbero a comprovare il concetto che alla base del fenomeno allucinatorio vi sia un doppio meccanismo, centrale ‘formativo’ e periferico ‘esteriorizzativo’.
Andreoli Vittorino & D. Ferremi, 1982, Gli allucinogeni. Meccanismi d’azione, quadri clinici, interventi terapeutici, Quaderni Italiani Psichiatria, vol. 1, pp. 149-169.
Antonelli F. & V. Lapiccirella (Eds.), 1971, Allucinogeni e psicosomatosi, Roma, SEU, 334 pp. Atti del III° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica, Firenze, 1971.
Canelli Umberto, 1967, Un antiallucinogeno, Mondo Farmaceutico, vol. 7(5), pp. 12-14.
De Caro D., 1956, Modificazioni elettroencefalografiche provocate dalla dietilamide dell’acido lisergico (LSD) nell’uomo durante il sonno anestetico. Effetti della LSD associata al somnifen ed al Largactil, Lavori di Neuropsichiatria, vol. 18: 491.
De Franco A. & F. Fulci, 1941, Azione della mescalina sul sistema nervoso vegetativo, Il Cervello, vol. 20, pp. 147-153.
Gli Autori hanno studiato l’azione della mescalina sul sistema nervoso vegetativo, in connessione con l’ipotesi di una base organica neurovegetativa delle allucinazioni. Sono stati sottoposti ad esame sperimentale tre casi: in base alla reazione da questi presentata, si può affermare che la mescalina è un farmaco che modifica il tono del sistema neurovegetativo attraverso un’azione nettamente anfotropa, che si manifesta con un disquilibrio delle varie funzioni dipendenti da questo sistema, le quali per lo più sono nello stesso momento diversamente influenzate. I quadri presentati dai soggetti sono diversi fra loro, il che manifesta l’impronta individuale di ciascun tipo di reazione.
De Giacomo, 1951, Dati biologici sull’azione psicofarmacologica della dietilamide dell’acido lisergico, Congr.Int.Psich., Parigi, settembre 1950 e Acta Neurologica, vol. 6:5 .
Dessi P. & C. Rizzoli, 1948, Sul dosaggio della 3:4:5:trimetossifeniletilamina in soluzioni acquose nell’urina e nel sangue, Bollettino Società Italiana Biologia Sperimentale, vol. 24, pp. 1250-1254.
Dessi P., 1950, Sul dosaggio fotometrico della mescalina e della simpamina col reattivo di Richter, Il Farmaco (Ed.Sci.), vol. 5, pp. 32-38.
Sono studiati metodi di titolazione dei liquidi biologici con reazioni cromogene per la mescalina.
Di Mattei P., 1953, I farmaci psicomimetici, Bollettino Atti Accademia Medica Roma, 28-1-1953.
Donini G. & M. Bonivento, 1957, Esperienze sull’antagonismo fra l’azociclonolo e LSD 25, Lavori di Neuropsichiatria, vol. 20: 2.
Duc C., 1936, Sintomi visivi nell’intossicazione mescalinica, Bull.Ocul., vol. 15.
Franchi Giancarlo & Marcello Fanciullacci, 1969, Un nuovo aintiserotoninico di derivazione lisergica nella terapia dell’emicrania, Minerva Medica, vol. 60(87), pp. 4313-4321.
Garello L. & G. Dolce, 1956, Intorno all’azione risolvente della dietilamide dell’acido lisergico e della metilanfetamina sulla catalessia sperimentale da 5-HT, Sistema Nervoso, vol. 61: 2.
Loeb C., & F. Giberti, 1956, Azione della idrossizina cloridrato sulla sintomatologia psicotossica da dietilammide dell’acido lisergico in soggetti umani normali, Bollettino Società Italiana Biologia Sperimentale, vol. 32, pp. 696-698.
E’ stata sperimentata l’azione del cloridrato di idrossizina (UCG 4492) sulle modificazioni psichiche indotte dall’LSD. L’esperienza è stata eseguita su 5 soggetti normali volontari, medici della Clinica Malattie Nervose e Mentali dell’Università di Genova. I risultati osservati permettono di affermare che l’idrossizina riduce notevolmente le modificazioni dell’affettività e del comportamento indotte dall’LSD in soggetti normali.
Marrazzi Amedeo S., 1965, Farmacodinamica delle allucinazioni. In Louis J. West (Ed.), Allucinazioni, Editrice Internazionale ‘Arti e Scienze’, Roma, pp. 49-66.
Migliacci O.A. & A. Raciti, 1865, Trattamento antiserotoninico nella “dumping syndrome” con un derivato dell’acido lisergico, Rivista Generale Italiana di Chirurgia, vol. 6: 267.
Sacchi U., L. Garello, E. Dolce & F. Bonanini, 1955, L’antagonismo dell’LSD 25 e della metilangetanina sulla catalessia sperimentale da serotonina, Clinica Terapeutica, vol. 9: 302.
Scoccianti Mario, 1997-98, In tema di Tabernanthe iboga: considerazione sulla chimica e sulle attività farmaco-tossicologiche dei suoi alcaloidi, Tesi di Laurea, Facoltà di Farmacia, Università degli Studi di Milano, 110 pp.
Il miglior lavoro sulla chimica e farmacologia degli alcaloidi della radice allucinogena dell’iboga dell’Africa Equatoriale presente in lingua italiana.
Sicuteri F., 1961, Introduzione degli antiserotoninici in terapia, Clinica Medica, 21: 394.
Sicuteri F., S. Michelacci & Giancarlo Franchi, 1961, Alcuni rilievi sull’azione dell’antiserotoninico LSD in dosi non allucinogene nell’uomo, Atti 5° Congresso Nazionale Società Italiana Allergie, Pisa, Roma, Il Pensiero Scientifico.
Sicuteri F., Giancarlo Franchi & B. Anselmi, 1963, Specificità terapeutica dei derivati lisergici allucinogeni e non allucinogeni nelle cefalee vascolari, in Atti Giornata Internazionale sui Farmaci Psicostimolanti Selettivi (Roma), Milano, I.E.I., :475.
Sicuteri F., Marcello Fanciullacci, P. Del Bianco & Giancarlo Franchi, 1964, Inibizione della venocostrizione da 5-idrossitriptamina nell’uomo da parte del metisergide (UML-491) e di altri antiserotoninici, Bollettino Società Italiana Biologia Sperimentale, vol. 40: 1151.
Strassman J. Rick & Clifford R. Qualls, 1995, Studio dose-risposta dopo somministrazione di N,N-Dimetiltriptammina nell’uomo, Rivista di Psichiatria, n. 4: 68.
Gli autori hanno eseguito ricerche somministrando l’allucinogena DMT a 11 volontari utilizzatori usuari di droghe, studiandone l’effetto nel corpo, in particolare nei sistemi neuroendocrino, autonomo e cardiovascolare. La DMT è stata somministrata per via intravena; gli effetti soggettivi si manifestavano nel giro di 2 minuti e si estinguevano dopo circa 30 minuti.