I funghi nel neolitico serbo

The mushrooms in the Serbian neolithic

Dalla cosiddetta “cultura di Vinča”, sviluppatasi nella penisola balcanica durante il Neolitico Medio, provengono alcuni manufatti in pietra verde dalla forma tipica fungina. Quelli meglio conservati provengono dal sito di Vinča, un paesino vicino a Belgrado che ha dato il nome a questa antica cultura. Non sembrano esservi dubbi sul ruolo cultuale di questi oggetti.

Vinca

Manufatti in pietra verde. Cultura di Vinča (da Gimbutas, 1974, p. 220, fig. 223 e 225)

 

Aree residenziali a Vinča hanno dato un certo numero di questi funghi intagliati in cristalli rocciosi di colore verde chiaro, che possono essere stati eretti su altari domestici.

La Cultura di Vinča proviene dal sostrato culturale-religioso della “Old Europe”, cioè di quell’insieme di culture del Neolitico Antico (7000-3500 a.C.) dell’Europa centro-orientale, che si basavano sul culto di una divinità femminile, la Dea Madre, nelle sue svariate rappresentazioni di Dea-Occhio, Dea-Farfalla, Dea-Serpente, Dea-Rospo, ecc.

 

Si vedano anche:

Funghi preistorici europei

Le pietre-fungo maya

Le pietre-fungo del Kerala (India)

Bibliografia italiana sui funghi psicoattivi

Mitologia dei funghi psicoattivi

Articoli on-line sui funghi psicoattivi

ri_bib

GIMBUTAS MARIJA, 1974, The Goddesses and Gods of Old Europe, University of California, Berkeley.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I Campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

  • Search