Archeologia dell’ayahuasca / Archaeology of ayahuasca

L’ayahuasca è la bevanda allucinogena dell’Amazzonia per eccellenza. Ottenuta dalla lunga ebolizzione di almeno un paio di piante, il suo impiego per scopi religiosi e sciamanico-terapeutici è attualmente diffuso presso numerose tribù dell’Amazzonia.

La documentazione archeologica più antica associata all’ayahuasca è datata al 3000 a.C., presso la cultura Valdivia dell’Ecuador (4000-2000 a.C.). Dato che per la preparazione di questa bevanda è necessaria una cottura di lunga durata, si è soliti porre il limite inferiore delle origini dell’uso dell’ayahuasca all’inizio della produzione ceramica, una conquista tipicamente neolitica.

archeologia ayahuasca

(a sinistra) Figurine antropomorfe bicefale. Cultura Valdivia. Museo Arqueológico del Banco Central, Quito, Ecuador. Da Naranjo, 1986, fig. 2; (a destra) Ceramica plasmata a forma di uomo che beve ayahuasca da un vaso mentre si masturba. Museo Arqueológico del Banco Central, Quito, Ecuador. Da Naranjo, 1986, fig. 4.

Fra i manufatti di questa cultura sono state rinvenute numerose figurine antropomorfe bicefale, una caratteristica distintiva dell’impiego di piante allucinogene, che inducono il fenomeno psichico della “depersonalizzazione”, una fase in cui l’individuo “sdoppia” la sua personalità in due personaggi.

Dalla documentazione archeologica appare un’associazione fra l’uso dell’ayahuasca e l’erotismo, come nei vasi in terracotta plasmati a mo’ di figura umana che beve o tiene in mano un recipiente di ayahuasca e con l’altra mano si masturba.

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Recipiente sciamanico con rappresentazioni antropomorfiche e zoomorfiche, usato per le libagioni di ayahuasca. Museo Arqueológico del Banco Central, Quito, Ecuador. Da Naranjo, 1986, fig. 3.

ri_bib

ANDRITZKY WALTER, 1989, Schamanismus und rituelles Heilen im Alten Peru. 2 voll., Clemens Zerling, Berlin.

NARANJO PLUTARCO, 1969, Etnobotánica de la ayahuasca. Religión y medicinaCiencia y Naturaleza (Quito, Ecuador), vol. 10(2), pp. 3-92.

NARANJO PLUTARCO, 1986, El ayahuasca en la arquelogia ecuatoriana, América Indígena, vol. 46(1), pp. 117-127.

NARANJO PLUTARCO, 1995, Archaeology and Psychoactive Plants, in: R.E. Schultes & S. von Reis (Eds.), Ethnobotany. Evolution of a Discipline, Chapman & Hall, London, pp. 393-399.

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