Le droghe degli antichi Egiziani

Il dio itifallico Min e la lattuga

La canapa nell’antico Egitto

L’oppio fra gli antichi Egiziani

La ninfea azzurra degli antichi Egizi

Le ninfee nell’arte egizia

La ninfea e la mandragora nell’erotismo egiziano antico

Miti egizi sulla vite e il vino

 

2 Commenti

  1. manuele
    Pubblicato settembre 25, 2013 alle 7:51 pm | Link Permanente

    ma i fiori di loto hanno sono psicoattivi ? nella tomba di Paheri vengono annusati dai partecipanti al funerale mentre vengono offerte loro delle coppe di vino (rifiutano le coppe quelli che sono anche senza il fiore) e quello che si capisce dalle iscrizioni è che cercano di inebriarsi

  2. Pubblicato settembre 25, 2013 alle 8:15 pm | Link Permanente

    Non si tratta del vero e proprio loto (Nelumbo nucifera), bensì della ninfea azzurra (Nymphaea coerulea), dotata di proprietà psicoattive. Prossimamente verrà esteso in diverse pagine il tema delle droghe egizie

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