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Il culto degli antenati Byeri
The ancestor cult Byeri
I Fang e altre tribù bantu del Gabon e del Camerun celebrano un culto degli antenati che prevede la conservazione e l’adorazione dei teschi degli antenati. Fra i Fang questo culto è noto come Byeri e nel corso del relativo rito iniziatico è utilizzata una pianta psicoattiva, l’alan (plurale melan), identificata come Alchornea floribunda Müll-Arg. (Euphor-biaceae). Anche presso gli Eshira, una tribù del Gabon centrale, esisteva ed esiste tutt’ora un culto degli antenati in cui è usato l’alan. Con il nome di niando, la medesima pianta è usata come inebriante nella regione dell’ex Zaire, non in contesti rituali religiosi, ma apparentemente con scopi ludici.
Verso la fine del secolo XIX, i Fang intrapresero una lunga migrazione che, seguendo una rotta nord/sud, li portò nelle regioni del Gabon settentrionale, dove vivono attualmente. Il culto dei crani sembrerebbe essere molto antico presso i Fang e – pur avendo subito nel corso del tempo delle trasformazioni – il Byeri era presente fra i Fang da molto tempo prima della loro migrazione verso l’attuale Gabon.
Essi giunsero nel nuovo territorio con il culto del Byeri, trasportando con loro i crani degli antenati; giunti in Gabon, ebbero modo di conoscere il culto Buiti tradizionale dei Mitsogho, che era stato elaborato da non molto tempo grazie alla conoscenza della pianta visionaria iboga ricevuta dai Pigmei; i Fang incontrarono anche il Cristianesimo missionario e, con una sorprendente e complessa opera di sincretismo, elaborarono un nuovo culto, il Buiti sincretico o Buiti Fang, in cui rientrano componenti del vecchio culto degli antenati Byeri, del Buiti tradizionale e del Cristianesimo (Samorini, 2002-3; Swiderski, 1990-91).
Durante l’occupazione francese il Byeri fu perseguitato e bandito. Fu tramandato nella clandestinità e si diffuse fin verso gli anni 1920-30; dopo di che subì quasi l’estinzione. Numerosi studiosi continuano ad affermare che il culto del Byeri è totalmente scomparso oggigiorno, ma ciò non è vero. Si è trasformato in un culto a carattere maggiormente individuale e più discreto. Gli anni 1980-90 hanno visto una ripresa del Byeri, come comportamento di ripresa dei valori tradizionali, soprattutto presso l’avanguardia migratoria fang, cioè presso i Fang dell’Ogooué Medio e dell’Estuario (Nguema-Obam, 1983).
I Beti del Camerun, vicini geografici e razziali dei Fang, avevano adottato il culto del Byeri di questi ultimi, prima della conversione in massa al Cattolicesimo. Presso i Beti, come fra i Fang, l’iniziazione al Malan si collocava nella sfera rituale del So, un lungo e complesso rito di passaggio alla vita adulta (Laburthe-Tolra, 1985; si veda Il grasso dell’antilope So).
Statue in legno del culto Byeri. (a sinistra) Altezza 55 cm, proveniente dalla Guinea Equatoriale (da Perrois & Delage, 1990, p. 117); (al centro) Altezza 32 cm, originario del Gabon, conservato presso il Museum d'Histoire Naturelle di Rouen (da Laburthe-Tolra et al., 1992, p. 36); (a destra) Altezza 60 cm, proveniente dalla Guinea Equatoriale, conservato presso il Museum für Völkerkunde, Hamburg (da Laburthe-Tolra et al., 1992, p. 133)
Del culto del Byeri non conosciamo molto. Praticato dai soli uomini e mantenuto rigorosamente segreto, pochissimi studiosi sono riusciti ad ottenere informazioni in merito. Anche per quanto riguarda la pianta dell’alan i dati continuano a essere scarsi, soprattutto negli aspetti farmacologici e dei suoi effetti sulla mente. Questo studio sul Byeri è sviluppato nelle seguenti tematiche:
- Il culto dei crani degli antenati
- Il rito di iniziazione
- Il grasso dell’antilope So
- Attualità del Byeri e i rapporti con il Buiti
- La pianta dell’alan
Laburthe-Tolra Philippe, 1985, Initiations et sociétés secrètes au Cameroun. Essai sur la religion beti, Karthala, Paris.
Nguema-Obam Paulin, 1983, Aspects de la religion fang, Karthala & ACCT, Paris.
Samorini G., 2002-2003, Il culto degli antenati Byeri e la pianta psicoattiva alan (Alchornea floribunda) fra i Fang dell’Africa Equatoriale Occidentale / The ancestor cult Byeri and the psychoactive plant alan (Alchornea floribunda) among the Fang of Western Equatorial Africa, Eleusis, n.s., vol. 6/7, pp. 29-55.
Swiderski Stanislaw, 1990-91, La religion Bouiti, V vols., Legas, Toronto.